I nuovi fondi europei muoveranno oltre 1,1 miliardi di investimenti in queste aree nei prossimi 6 anni.

Occorre che questa programmazione non si disperda: le priorità sono il sostegno alle nuove imprese, le aziende agricole innovative, quelle orientate alla qualità e ai prodotti tipici, i progetti turistici, educativi, sociali.

Nuovo lavoro per aiutare i giovani a restare sul territorio. Garantire servizi, connettività, mobilità e trasporti.

I nostri territori sono le radici e il futuro. Investiamo sul loro sviluppo.