Dai Caregiver ai giovani. Continuiamo il nostro percorso fatto di idee concrete per una Regione più vicina alle persone.

Nei giorni scorsi sui miei social e nella precedente newsletter abbiamo affrontato il tema importantissimo dei Caregiver, le persone che si prendono cura -con enormi sacrifici- dei propri familiari disabili o anziani.

Ringrazio tutti perché mi avete coperto di suggerimenti e di idee. 

Avete risposto numerosissimi al questionario che avevo proposto. Insieme abbiamo fatto davvero centro.

Intanto, nel riportare i riflettori su queste persone che silenziosamente fanno una vita di enorme sacrificio.

Poi, perché abbiamo messo giù idee e proposte concrete: rafforzare i Punti Unici di accesso, ridurre pratiche e burocrazia, dare più spazio agli interventi di sollievo, rafforzare seriamente i servizi pubblici domiciliari, e tanto altro. Mettiamo questi punti fermi e se saremo in Regione facciamone il primo impegno concreto.

Ma dai Caregiver vorrei portare il confronto con voi sui giovani. Sembra un grande salto, ma non lo è.

Solo se diamo attenzione ai giovani avremo una società sostenibile. Una società che cresce, dinamica, e che quindi riesce ancora a farsi carico di tutti.

Ripartiamo davvero e seriamente dai giovani se vogliamo un futuro, per loro, per il nostro welfare, per la nostra Regione.