ELEZIONI POLITICHE 2018: INFORMA-VOTO

mano dx che vota bandiera INFORMA-VOTO

 

1. COME E QUANDO SI VOTA

Quando: Domenica 4 marzo (solo domenica)

Orari: dalle 7 alle 23.

Cosa serve: documento di identità e tessera elettorale.
(se la tessera è esaurita o l’avete smarrita, recatevi quanto prima all’ufficio elettorale del vostro comune, per evitare le file dell’ultimo minuto).

Schede:

Riceverete DUE SCHEDE

1.       Di colore ROSA per il voto della CAMERA

2.       DI colore GIALLO per il voto del SENATO

 

2. COME E' FATTA LA SCHEDA

Strttura scheda1

La struttura della scheda è circa uguale per Camera e Senato.
E’ divisa in riquadri con all’interno i partiti singoli o riuniti in coalizione.
Sopra ogni riquadro c’è il nome del candidato alla Camera o al Senato per il vostro collegio (territorio).
(In questo caso, ad esempio: EDOARDO PATRIARCA, per la coalizione PD-Centro sinistra).
Il nome del candidato quindi è diverso in ogni territorio, anche all’interno della stessa Provincia.
Di fianco al simbolo di ogni partito ci sono i nomi degli altri candidati che saranno eletti da quel partito (da zero a quattro) in base ai voti proporzionali che riceverà a livello nazionale.
Questi nomi sono uguali in tutta la Provincia.

 

3. COME SI VOTA

Esempio voto 1

E’ FACILISSIMO. SI VOTA FACENDO UNA   X   SOPRA IL SIMBOLO DEL VOSTRO PARTITO.

NON SERVE FARE ALTRO.

In questo modo il voto va sia al partito, che al candidato del vostro collegio.

 ATTENZIONE:
E’ VIETATO FARE DUE CROCI, UNA SUL VOSTRO PARTITO E UNA SUL CANDIDATO DI UN ALTRO RIQUADRO.
IN QUESTO CASO IL VOTO E’ NULLO!
(Insomma, non è previsto il cosiddetto “voto disgiunto”).

Esempio voto nullo

Esiste anche un secondo modo per votare, ma attenzione a non fare confusione:
se volete votare solo per il nome del candidato e la sua coalizione/partito collegata, potete fare la croce anche solo sul suo nome.
In questo caso il voto però vale in pieno per il candidato, mentre verrà suddiviso tra i partiti della colazione, che quindi non ricevono un voto “pieno”.

 

4. SE SONO IMPOSSIBILITATO A RECARMI AL SEGGIO (ad esempio a causa della neve):

posso farmi accompagnare fino al seggio da un amico, oppure contattare il vostro circolo PD del territorio, che organizza sicuramente un servizio auto di accompagnamento per le persone anziane o in difficoltà. Telefonate a qualcuno del PD che conoscete che sicuramente vi darà tutte le indicazioni. (Anche se non votate PD! Il voto è un valore democratico a prescindere!).

Come sempre, il voto è possibile con l’accompagnamento dentro al seggio per le persone con handicap gravi debitamente certificati.
E’ possibile anche il voto in ospedale per le persone ricoverate.
E’ possibile anche il voto domiciliare a casa per le persone immobilizzate.
Per tutti questi casi prendete informazioni telefonando all’ufficio elettorale del vostro comune o sul sito del Ministero degli Interni http://www.interno.gov.it/it/speciali/elezioni-2018

 

5. ATTENZIONE: LA NOVITÀ DEL TAGLIANDO ANTIFRODE

Da quest’anno, per la prima volta, grazie ad una norma voluta dal PD le schede saranno dotate del “tagliando antifrode”.
Si tratta di una piccola targhetta staccabile che da quest’anno si trova su ogni scheda.
Contiene un codice alfanumerico, unico e irripetibile per ogni scheda.

In pratica, è la “targa” che identifica la vostra scheda, su cui voterete.

A cosa serve? A evitare il broglio della “scheda firmata scomparsa” reso celebre dal film “Sud” di Gabriele Salvatores. (Qui se volete il link al punto del film dove si spiega il broglio https://www.youtube.com/watch?v=alV7EutvZ9U).

In pratica serve ad evitare che le persone ricevano -con dei trucchi- schede prevotate fuori dal seggio, in modo da controllarne il voto (una tecnica purtroppo già usata in passato dalla criminalità organizzata).

Perciò entrando al seggio, al momento della registrazione dei vostri documenti, riceverete come al solito le due schede per votare (Camera e Senato), ma in più lo scrutatore ANNOTERA’ IL CODICE DELLE SCHEDE CHE VI CONSEGNA.

Al momento in cui restituirete la scheda dopo averle votate in cabina, CONTROLLERA’ SE LE SCHEDEA CHE RESTITUITE CORRISPONDONO A QUELLA CHE AVETE RICEVUTO. Quindi rimuoverà la targhetta col codice, in modo che la vostra scheda torni ad essere del tutto anonima, e inserirà lui stesso la scheda nell’urna, conservando a parte le targhette che saranno riconsegnate agli uffici elettorali insieme ai verbali del seggio.

PERCIO’ ATTENZIONE: NON POTRETE PIU’ ESSERE VOI A INSERIRE LA SCHEDA DIRETTAMENTE DENTRO L’URNA.

Dovrete riconsegnarla al presidente o allo scrutatore che presidia l’urna, il quale controllerà che il codice della scheda corrisponda a quella che vi e’ stata consegnata.

Se il numero non dovesse corrispondere, la vostra scheda sarà ritirata e annullata.

Il presidente valuterà se si è trattato di frode (in questo caso vi impedirà di votare di nuovo) o se -in caso di distacco casuale o per incuria- consegnarvi una nuova scheda per rivotare.

PERCIO’ ATTENZIONE: PER NESSUN MOTIVO DOVETE STACCARE IL TAGLIANDO ANTIFRODE DALLA VOSTRA SCHEDA. LO DEVE FARE SOLO E SOLTANTO IL PRESIDENTE DI SEGGIO/SCRUTATORE DELEGATO. UNA SCHEDA SENZA TAGLIANDO NON PUO’ MAI ENTRARE NELL’URNA.

Per ogni dubbio, trovate indicazioni, video e tutorial anche sul sito del Ministero degli Interni http://www.interno.gov.it/it/speciali/elezioni-2018

BUON VOTO A TUTTI!