CONSIGLIO D’EUROPA

Una tre giorni al Consiglio d'Europa, per rappresentare l'Emilia-Romagna al Congresso dei poteri locali, comincia con le solite trafile aeroportuali, ogni volta più lente e complesse.

Strasburgo è un po' complicata da raggiungere da Bologna, e la strada più breve è farsela in aereo con cambi millimetrici a Lione. Speriamo che il santo protettore delle coincidenze aeree (spesso molto distratto) ci protegga e se tutto va bene partendo adesso alle 17, 30 arrivo un po' in ritardo per la riunione del gruppo PSE e giusto per quella della delegazione italiana.

Stavolta in ballo c'è l'approvazione FINALMENTE di un documento pan-europeo comune sulla gestione dei migranti negli enti locali. È importante, ci ho lavorato anche io, speriamo di portarlo a casa.

Si parte, poi vi racconto come andrà.

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