Un altro passo verso l’attivazione del reddito di Solidarietà della Regione Emilia-Romagna (RES).

Con il sì di PD e Sinistra Italiana (astenuti i 5 Stelle e contraria la Lega) la commissione Politiche per la salute e politiche sociali della quale faccio parte, ha approvato il regolamento per le modalità di attuazione della Legge sul Reddito di solidarietà, a sua volta licenziato poco prima di Natale.
Il regolamento rappresenta lo strumento essenziale della Legge sul Reddito di solidarietà, in quanto individua i beneficiari e definisce i requisiti di accesso.
Ingenti le risorse regionali messe a disposizione per il primo anno che ammontano a 35 Milioni.
I richiedenti il Reddito di solidarietà dovranno presentare una dichiarazione sostitutiva unica (DSU) ai fini Isee, non superiore a 3mila Euro.
Il regolamento approvato, poi, definisce le modalità di concessione e di erogazione del contributo economico e stabilisce le modalità di coordinamento tra il RES ed il SIA nazionale (Sostegno per l’inclusione attiva).
L’erogazione del RES ai nuclei beneficiari avverrà attraverso accredito su specifica carta acquisti prepagata.
Lo schema definisce anche il periodo massimo di concessione della misura in 12 mesi, con eventuale successiva concessione per ulteriori 12 mesi, decorsi almeno 6 mesi dalla conclusione della prima assegnazione e individua i soggetti coinvolti nel progetto di attivazione sociale e inserimento lavorativo del nucleo familiare beneficiario.