ECCO LA LEGGE CHE VALORIZZA LE MANIFESTAZIONI STORICHE

Approvata a larga maggioranza ieri la Legge regionale sulla “Valorizzazione delle manifestazioni storiche dell’Emilia-Romagna”.
La Legge nasce dalla consapevolezza che l’Emilia-Romagna è terra di rievocazioni ed eventi storici largamente radicati nel territorio e nel tessuto sociale.

Manifestazioni che, durante tutto l’anno, richiamano notevoli flussi turistici. Il testo rappresenta anche “un ulteriore tassello dell’attività legislativa compiuta dalla Regione che ha riformato e riorganizzato il settore del turismo, anche allo scopo di ampliare l’offerta e potenziare il marketing territoriale dell’Emilia-Romagna, puntando su un turismo di esperienze e non solo di luoghi, sul protagonismo dei territori e su una consolidata sinergia tra pubblico e privato. Vale la pena ricordare come intorno a questi eventi operano spesso gruppi e organizzazioni senza fini di lucro impegnati nell’organizzazione delle iniziative e nella conservazione e diffusione di tradizioni, usi e costumi tipici dei luoghi interessati.

Solo in questa regione si stima che il numero di operatori coinvolti superi le 500mila unità: persone che con il loro impegno e la loro passione coniugano arte, cultura, storia al richiamo turistico e all’economia dei territori, senza dimenticare l’aspetto sociale legato all’associazionismo diffuso.