PESCA NELLE ACQUE INTERNE: CAMBIA LA LEGGE.

In chiusura della seduta mattutina dell'Assemblea legislativa abbiamo approvato il Progetto di Legge regionale sulla Pesca.

In particolare si interviene sulla pesca nelle acque interne (laghi, fiumi, lagune...): sia quella professionale, sia quella ricreativa e sportiva, che interessa nella nostra regione decine di migliaia di persone. Il cambiamento delle competenze delle province ha creato in quest'ultimo campo diversi problemi: proviamo ad affrontarli con un maggiore impegno diretto della Regione per assicurare la qualità e il controllo delle attività di pesca.

Viene mantenuto così l'impegno della Regione per salvaguardare e sostenere il settore della pesca e dell’acquacoltura e per aiutarlo ad uscire dalla crisi denunciata dagli operatori.

Accanto all’adeguamento legislativo, il testo prevede interventi di semplificazione amministrativa, armonizzazione delle procedure tra le varie amministrazioni e di rafforzamento del sistema sanzionatorio contro tutte le attività di frodo che vengono compiute sempre più frequentemente.

Da notare che, insieme all'approvazione di questa Legge regionale, l'Emilia-Romagna presenterà in Conferenza Stato-Regioni un ordine del giorno teso a modificare la Legge nazionale 154/2016 con particolare riferimento al sistema sanzionatorio, e norme di contrasto al bracconaggio ittico nelle acque interne.

Impianti di riproduzione, ripopolamenti e rilasci, gestione speciale di tratti di fiumi, in stretto rapporto con le associazioni dei pescatori: tutti temi che con la nuova legge regionale cominciano a trovare risposte, da completare col successivo Regolamento e col Piano Regionale per la pesca.

Insomma, anche sulla pesca l'Emilia-Romagna prova a giocare il suo ruolo.

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