PILLOLA INFORMATIVA #5: UNO SGUARDO DI INSIEME SULLA RIFORMA. COME SI FARANNO LE LEGGI.

Certo, oggi la Costituzione, nel dire come si fanno le leggi, è semplicissima:
le Leggi si fanno congiuntamente alla Camera e al Senato (art.70).

Basta una riga per dirlo.

Il problema però resta tutto a valle del testo attuale della Costituzione.
Nella quotidiana pratica politica e parlamentare, dove devi spesso impazzire per riuscire ad approvare in due camere lo stesso identico testo, alla virgola. E si finisce per abusare di decreti e fiducie.

La descrizione del nuovo processo di costruzione e approvazione delle leggi sarà quindi molto più dettagliata, nella riforma. Ma proprio per essere più precisa e guidante, e non lasciare in seguito tutti i problemi nel piatto al Governo e al Parlamento.

post 5Fondamentalmente, alcune leggi più importanti (come le leggi elettorali e costituzionali), restano come oggi: faranno “navetta” fino alla approvazione di uno stesso identico testo alla Camera e al Senato, a garanzia massima di tutte le opinioni (e delle maggioranze, anche diverse, che possono esserci oggi come domani in Senato).

Le altre leggi saranno invece approvate dalla sola Camera. Il Senato potrà comunque esprimersi su di esse, in varie modalità, regolate dalla legge, e con tempi certi (come avviene per la seconda camera in quasi tutte le Costituzioni delle principali democrazie).

Dunque, un articolo 70 più lungo e complesso, ma per un procedimento legislativo più definito e più sicuro, soprattutto nei tempi di lavoro della “navetta” tra una camera e l’altra.

Per non “consumare” la democrazia nella inefficienza dei tempi di funzionamento delle istituzioni.