PILLOLA INFORMATIVA #1: UNO SGUARDO DI INSIEME SULLA RIFORMA. SUPERIAMO IL BICAMERALISMO PERFETTO.

Il “bicameralismo perfetto” o anche “paritario” è il termine tecnico con cui si indica che un paese:
– ha due Camere
– ed esse svolgono lo stesso identico “mestiere” legislativo.

In Italia, c’è il “bicameralismo perfetto”, perché Camera dei Deputati e Senato danno entrambe la fiducia al Governo e approvano le leggi, il cui testo deve essere approvato in forma esattamente identica da entrambi i rami del Parlamento.

post 1Il “Bicameralismo perfetto” è una cosa molto rara, anzi è un “unicum” tutto italiano, e in ogni caso non ce l’ha nessuna tra le grandi democrazie occidentali.

Il “bicameralismo perfetto” produce un esame molto più prolungato dei testi di legge:
– che è un bene, se significa una lettura più attenta e meditata;
– che è un male, se diventa una prolungata inutile “navetta” da una camera all’altra.

Soprattutto il fatto che tra Camera e Senato oggi ci sono maggioranze diverse, produce spesso difficoltà, modifiche ripetute ai testi, non solo dovute a problemi di merito. Pensate che esistono leggi di iniziativa parlamentare (quindi che non sono abbreviate da procedimenti di urgenza o voti di fiducia) che sono arrivate a 13 passaggi tra Camera e Senato, superando percorsi di 800 giorni (più di due anni) per arrivare alla approvazione definitiva.