FOCUS. LE CASE DELLA SALUTE NEL MODELLO SANITARIO DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

La Sanità nella nostra Regione è di ottima qualità, ed è per tutti: un complesso di strutture capace di garantire un’assistenza in linea col migliore scenario nazionale ed europeo. Sappiamo tutti però che abbiamo la necessità di razionalizzare ogni spreco o spesa improduttiva per assicurare lo stesso livello di assistenza garantito fino ad oggi, ed ecco perchè parliamo così insistentemente di innovazioni, di temi di avanguardia, di come non sedersi sugli allori… E tra queste sfide c’è quella della medicina territoriale, e in particolare delle Case della Salute.

Quanti di voi sanno cosa sono?

Sapete che sono parte centrale del nuovo modello organizzativo per la sanità territoriale del futuro in Regione?

Pensate che siano solo “scappatoie” per chiudere gli ospedali?

Credete che siano solo dei palliativi che servono a coprire tagli o cose del genere?

Se volete farvi un’idea sulla questione, guardate questo dossier. Al minuto 6,30 vengo intervistato anche io quale componente della Commissione Sanità, ma da subito vi dico che le Case della Salute credo rappresentino una grande opportunità per potenziare la medicina territoriale e che non siano in alcun modo in contrapposizione con il sistema ospedaliero.

 

Una opportunità non facile e non scontata, una scommessa ancora tutta da vincere, ma che può essere decisiva per dare migliore assistenza ai cittadini sul territorio, migliore integrazione coi servizi sociali nei percorsi di dimissione, più forza alla medicina generale di base, più forza alla prevenzione. Lavoriamoci.