Rifiuti, a Modena controlli per recuperare l’evasione

I controlli riguardano mancate dichiarazioni di inizio occupazione o dichiarazioni parziali in termini di metratura della superficie

 

L’attività di accertamento delle tariffe o delle imposte non versate al servizio rifiuti a fronte di maggiori superfici degli immobili rispetto a quelle dichiarate rientra nei controlli sui mancati e parziali pagamenti del prelievo sui rifiuti e si colloca nell’ambito dell’attività di recupero dell’evasione tariffaria e tributaria svolta da Hera in regime Tia per gli anni 2011 e 2012 e da parte del Comune di Modena per gli anni 2013 e 2014 in regime Tares e Tari, attraverso una modalità di incrocio di banche dati. È quanto ha precisato il Comune di Modena in merito agli avvisi giunti a diversi cittadini, ricordando che quanto recuperato attraverso gli accertamenti è vincolato al pagamento del servizio e consente di contenere le tariffe per ciascun contribuente, domestico e non, in una logica di garanzia di equità.

46d34c0c-2824-4758-915c-e06e692e9a12Le verifiche a cui fa riferimento il Comune di Modena riguardano in particolare mancate dichiarazioni relative al prelievo sui rifiuti di inizio occupazione e dichiarazioni effettuate a suo tempo ma parziali in termini di metratura della superficie (la superficie calpestabile degli immobili è uno dei fattori più importanti nel determinare il prelievo). relativamente alle pertinenze è stato solo recentemente inserito nelle visure catastali.

Le eventuali difformità rispetto alla superficie dichiarata vengono accertate utilizzando la banca dati informatica a disposizione del Catasto. Se il contribuente vuole richiedere informazioni o segnalare situazioni che risultano difformi rispetto a quelle catastali rilevate può segnalarlo tramite raccomandata o con una e-mail. Gli uffici di Hera e del Servizio tributi di via Santo 40 ricevono su appuntamento. Se il reclamo è fondato, l’avviso viene rettificato d’ufficio, senza bisogno di ulteriori adempimenti.

Per quanto riguarda le sanzioni, la legge prevede che in caso di mancati pagamenti per annualità pregresse, si applichi una sanzione all’imposta non versata nella misura del 100% in caso di omessa dichiarazione e del 50% in caso di parziale dichiarazione; la sanzione si riduce poi a un terzo nel caso venga pagata entro 60 giorni dalla notifica dell’avviso.