FUSIONE BAGGIOVARA-POLICLINICO: TUTTI I DETTAGLI…

Ieri in Commissione Sanità è stata presentata la Delibera 2092/2015 (per chi vuole leggerla) già discussa lunedì dalla Giunta, che autorizza l’avvio del PROGETTO DI INTEGRAZIONE GESTIONALE tra l’azienda Ospedaliera S.Agostino-Estense (Baggiovara) e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria (Policlinico).

La Delibera è partita da una richiesta della Conferenza Territoriale Socio-sanitaria, quindi dalla massima rappresentanza in materia socio-sanitaria del nostro territorio.

12347976_452837231585355_955743684194334036_nIl Progetto di integrazione avrà natura sperimentale, e sarà di durata triennale, dal momento della sua approvazione, prevista entro e non oltre 30 giugno 2016; da qui ad allora un Nucleo tecnico di progetto e verifica dovrà mettere a punto il progetto, con riferimento a questi obiettivi strategici:
1. Il consolidamento operativo, la semplificazione e la tempestività dei progetti integrati di cura, in relazione ad un nuovo disegno dei percorsi socio assistenziali fra Policlinico, Baggiovara e gli ospedali della rete provinciale;
2. La maggiore caratterizzazione e integrazione delle vocazioni ospedaliere della rete provinciale;
3. La razionalizzazione della struttura complessiva dei costi delle due Aziende sanitarie in ambito provinciale, con invarianza dei livelli di performance.

12391182_452837648251980_4437475567783541542_nIl Nucleo tecnico, che deve provvedere alla analisi e alla successiva stesura del Progetto (si tratta di un vero e proprio progetto operativo, da realizzarsi progressivamente nei tre anni successivi), è composto dai Direttori Generali delle due aziende sanitarie coinvolte, dal Comitato di Indirizzo dell’Azienda ospedaliero universitaria, dal Responsabile del servizio regionale competente, da tre rappresentanti dell’Azienda USL di Modena scelti tra i Direttori di Dipartimento ospedaliero, da un componente tecnico designato dalla CTSS di Modena, da tre professionisti rispettivamente esperti in materia di organizzazione dei servizi sanitari, di economia sanitaria e di diritto del lavoro(di cui uno con funzioni di coordinamento del Nucleo).

Insomma, si parte. Non subito con l’attuazione, ma con la definizione del progetto, che sarà poi realizzato in tre anni, con il coordinamento di una futura Cabina di Regìa, da individuare.

Ci sono da risolvere duplicazioni di reparti, da renderne altri più integrati, da specializzare meglio le due strutture, da estendere la collaborazione con l’Università, da rendere quindi più veloci ed economiche le prestazioni, a parità di qualità.

Un progetto importantissimo, non solo per avere una sanità più efficiente, ma anche per averne una più efficace e di qualità, più a servizio dei cittadini, di Modena come della provincia.