Fibromialgia. Boschini: “Sostegno ai pazienti, in rete le realtà operative”

Dopo un convegno dedicato alla fibromialgia che si è svolto a Modena, il consigliere regionale del Pd Giuseppe Boschini ha firmato una interrogazione per chiedere – insieme ai colleghi Pd – un centro di riferimento regionale e sostegno a chi ne è affetto.

Dopo il suo intervento al convegno “Malattie reumatologiche e fibromialgia. Aspetti invalidanti e tutela del lavoro” che si è svolto a Modena a fine ottobre, il consigliere regionale modenese del Pd Giuseppe Boschini ha firmato una risoluzione per chiedere di mettere in rete tutte le realtà che si occupano della fibromialgia. “La fibromiagia è una malattia complessa, debilitante e invalidante – spiega il consigliere Boschini – caratterizzata da dolore muscolare cronico diffuso ed astenia, associato a rigidità che rendono difficoltosi movimenti ordinari, e ad una vasta gamma di disturbi funzionali. È una malattia orfana, per la quale non esistono farmaci specifici; in genere viene diagnosticata solo dopo aver escluso altre patologie in seguito ad una lunga serie di analisi di laboratorio e accertamenti strumentali”. Ne sono affetti quasi 2 milioni di italiani, ma il Sistema Sanitario Nazionale non riconosce questa patologia. Per questo motivo non esistono specifici e condivisi protocolli diagnostici così i pazienti sono costretti ad un “nomadismo” faticoso, che in più grava sui costi del sistema sanitario con duplicazione di esami, ricorso a numerose visite generiche e specialistiche, a farmaci, e periodi di assenza lavorativa. “Chi soffre di fibromialgia – denuncia il consigliere regionale Boschini, che ha firmato un’interrogazione a risposta immediata di cui è primo firmatario il consigliere Paolo Calvano – ha difficoltà a vivere una vita piena e indipendente, in quanto la sensibilità al dolore, il senso di debolezza e la fragilità portano all’isolamento nella vita lavorativa, di gruppo e affettiva, causando una vera e propria invalidità sociale, addirittura, in molti casi, alla perdita del lavoro, per rinuncia”.

“L’auspicio è che si proceda a riconoscere a livello nazionale la fibromialgia e che si preveda l’esenzione del ticket per le visite successive al riconoscimento e di parte dei farmaci necessari alle cure. Sarebbe opportuno anche concedere ai lavoratori affetti da questa patologia i permessi di astensione dal lavoro per la cura dei sintomi”. “Chiedo alla Giunta di mettere in rete tutte le realtà che si occupano della malattia individuando un centro di riferimento regionale e di prevedere esenzioni per le prestazioni sanitarie fruibili dai pazienti – annuncia Boschini insieme ai colleghi del Pd regionale – il sostegno ai malati passa anche dal loro censimento a livello regionale e dall’aggiornamento dei medici di base, affinché la diagnosi della patologia sia più tempestiva di quanto non sia ora”.