TERREMOTO: PROROGA PER AGRICOLTURA, SETTEMBRE 2016

Via libera da parte della Direzione generale Agricoltura di Bruxelles alla proroga
per imprese agricole e agroindustriali per completare i lavori di ricostruzione.

Bonaccini: “Decisione che porta equità tra le imprese”.
Ora il provvedimento va alla Commissione.

Bologna – Via libera da parte della Direzione generale agricoltura
di Bruxelles al riconoscimento della proroga di un anno per le imprese agricole e agroindustriali per completare i lavori di ricostruzione e ripristino
dei danni subiti dal sisma del maggio 2012.
Ora l’ultimo passaggio, per completare l’iter europeo del provvedimento,
sarà il vaglio del Collegio dei Commissari.
La decisione – che accoglie le richieste della Regione Emilia-Romagna
ufficialmente presentate all’Ue dal Governo italiano – estende la durata degli aiuti
per compensare i danni causati alle imprese del settore agro-industriale
modificando di fatto i vincoli temporali fissati precedentemente
sulla base dei vigenti orientamenti sugli aiuti di stato.

«Una buona e attesa notizia.
Ringrazio il Ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina
per l’importante lavoro svolto.
E’ una decisione, quella assunta
dalla Direzione generale agricoltura e in attesa del vaglio finale
da parte della Commissione, che consegna tranquillità ma soprattutto
equità tra imprese del settore primario e le altre.
Un chiaro beneficio – e il mio ringraziamento va a tutti coloro
che lo hanno consentito – a un territorio così duramente colpito
non solo dal sisma del maggio 2012 ma da ulteriori e successive calamità,
come l’alluvione del gennaio 2014 e le trombe d’aria.
A chi fa polemiche, noi rispondiamo con i fatti»,
ha commentato il presidente della Regione Emilia-Romagna
e Commissario delegato alla ricostruzione Stefano Bonaccini.

La Dg Agricoltura ha accolto la richiesta – inviata
dalla direzione generale del dipartimento delle Politiche europee ed internazionali
e dello sviluppo rurale del ministero delle Politiche agricole –
di fissare al 29 maggio 2017 il termine ultimo per il pagamento
dei contributi alle aziende agricole danneggiate dal sisma.
La presentazione delle domande per le imprese agricole resta
fissata al 30 giugno 2015 (come per le altre imprese ) i lavori
dovranno essere ultimati entro il 30 settembre 2016
per consentire la liquidazione la e rendicontazione entro maggio 2017 .

«Il provvedimento – sottolineano l’assessore alle Attività produttive
e alla ricostruzione post sisma Palma Costi e l’assessore all’Agricoltura
Simona Caselli – permette di mitigare la disparità di trattamento
tra le imprese agricole
e le altre imprese insita nelle decisioni comunitarie sugli aiuti di Stato».
Infatti per le imprese agricole il saldo di tutti i contributi
deve avvenire entro 4 anni dal verificarsi dell’evento,
e quindi entro il maggio 2016, mentre per le altre imprese non era prevista alcuna scadenza
per i saldi dei danni subiti.
“Il provvedimento rappresenta quindi una decisione eccezionale
della quale va ringraziata la Commissione europea che è andata
in deroga alle regole vigenti sugli orientamenti comunitari del settore agricolo.”

In attesa della decisione della Commissione europea sulla richiesta
di proroga dei termini di pagamento, il Commissario Bonaccini
aveva prorogato al 30 aprile i termini per le domande di contributo
delle imprese agricole attive nei settori della produzione primaria,
della trasformazione e della commercializzazione
dei prodotti agricoli compresi nell’Allegato I del Trattato
sul funzionamento dell’Unione europea. L’ordinanza commissariale
però non variava il termine di esecuzione degli interventi fissato,
da precedenti ordinanze, al 31 dicembre 2015 perché strettamente
connesso ai termini per i pagamenti imposti dalla Commissione europea.