LA CASA DI FAUSTA

A fianco scoperturadel Policlinico si pone stamattina la prima pietra della “Casa di Fausta”, promossa dalla associazione dei genitori dei piccoli pazienti oncologici, l’ASEOP di Modena.

In questa casa le famiglie che hanno bambini ricoverati all’oncoematologia del Policlinico potranno vivere, a fianco dei loro cari, in un momento così difficile come la malattia di un figlio. Spesso al ricovero si unisce, per chi viene da fuori Modena, il problema della famiglia che si divide: magari la mamma a fianco del bimbo, papà a lavorare o vicino agli altri bimbi.

Cosi si risparmia alla famiglia un ulteriore problema.

Davvero un grande in bocca al lupo ad Aseop, al suo grande presidente Erio Bagni, ai suoi volontari… grazie per quello che state facendo, che è grande e coraggioso!