SICUREZZA IDRAULICA A MODENA, IN ARRIVO ULTERIORI RISORSE

Stiamo iniziando il dibattito sul nuovo bilancio regionale,
e la sicurezza idraulica, assieme alla difesa del territorio,
sarà la principale priorità per gli investimenti regionali nel 2015.

Intanto, è uscita l’ordinanza n. 4 del Commissario
per la conclusione dei lavori di ripristino delle opere pubbliche
danneggiate durante l’alluvione del 19 e 20 gennaio 2014
(a cui vengono destinati 180 mila euro) e l’autorizzazione di un ulteriore stralcio di opere
per la messa in sicurezza idraulica del territorio modenese;
a questo scopo sono stanziati 4 milioni 80 mila euro.
In totale, si tratta di 4 milioni 260 mila euro.

Sono previsti e finanziati interventi sui principali affluenti
di Secchia e Panaro immediatamente a sud della città di Modena.
In particolare: Torrente Fossa, Gherbella, Nizzola e Guerro
con la finalità di adeguare strutturalmente
e funzionalmente il sistema difensivo esistente
e di adeguare nodi e tratti particolarmente critici,
per ridurre la pericolosità soprattutto in caso di eventi di piena;
interventi su Secchia e Panaro in corrispondenza
di segnalazioni di criticità trasmesse dai Comuni,
contenute all’interno dei piani comunali di emergenza di Protezione civile e nel programma provinciale di previsione e prevenzione
con la finalità di aumentare, per i tratti particolarmente critici,
il livello di sicurezza e ridurre la pericolosità e il rischio per gli elementi esposti.
Altri lavori riguardano il proseguimento degli interventi
su Secchia e Panaro per ripristinare le arginature
in corrispondenza dei tratti danneggiati dalle tane di animali
e mantenere la sezione di deflusso attraverso l’asportazione
del materiale flottante.

Le risorse stanziate permettono di far fronte
alle criticità evidenziate durante le campagne
di monitoraggio messe a punto dal sistema
di Protezione civile provinciale
con il supporto di Aipo, Comuni, Organizzazioni di volontariato
di Protezione civile e Ambiti territoriali di caccia.

Buone notizie mi sembra… avanti.

L’ordinanza la trovate on line sul sito E-R, oppure potete cliccare QUI