IL GIORNO DOPO

Il giorno dopo è quasi peggio della campagna elettorale...

Per prima cosa voglio davvero dire ancora GRAZIE alle centinaia di persone che hanno dato una mano alla campagna, con un impegno, una passione gratuita, che davvero non merito.
Vorrei ringraziarle oggi stesso una per una, insieme alle decine di persone che mi hanno chiamato, scritto, messaggiato:  scusatemi se non riesco a farlo oggi, ma voglio farlo di persona e continuerò nei prossimi giorni. Arrivo.

Poi voglio dire che ieri un messaggio forte è arrivato dai cittadini.
Un messaggio che non possiamo in alcun modo sottovalutare.
Non abbiamo convinto. Dobbiamo recuperare fiducia, e dobbiamo farlo in questa legislatura, partendo da subito, da adesso.

Aspetto naturalmente l'insediamento del Gruppo consiliare per decidere insieme i programmi di lavoro, ma dico subito che sui temi che tanti mi hanno sollecitato in campagna dobbiamo partire forte: solo alcuni esempi
1. il lavoro dei giovani. Il programma europeo Garanzia Giovani, la programmazione dei fondi comunitari, la qualità della formazione... Ci sono.
2. le famiglie, le loro difficoltà economiche. Il tema del ticket sanitario in raporto al reddito familiare... Ci sono.
3. la semplificazione, lo snellimento, a partire dalla Regione in primis: una cultura della programmazione e del controllo molto più soft e meno rigida, gli accreditamenti, gli appesantimenti burocratici, cosa su cui non c'è una sola persona che in campagna non mi abbia sollecitato... Ci sono.

E soprattutto, ci sono per la promessa che in campagna non ho fatto, ma viceversa ho chiesto a tutte le persone e i gruppi che ho incontrato: adesso voglio tornare da voi.
A parlare di politica, di cose da fare, ad ascoltare i problemi e i suggerimenti.
Ho fatto 3000 km in un mese, ora voglio rifarli tutti, a ritroso, un comune alla volta.

Grazie ancora a tutti.
Alè, partiamo.