UNA NOTIZIA CHE MI HA PROFONDAMENTE COLPITO

Il nonno si getta nel canale col nipotino disabile.

Questa notizia mi ha profondamente colpito.
Non ho dubbio che questo gesto drammatico sia motivato da una forma di amore profondo, disperato.

Forse quel nonno ha visto un futuro nero, una prospettiva di sofferenza, e ne è rimasto sconvolto.

Ma non possiamo nemmeno non accorgerci che per qualche motivo nella sua immagine di futuro non c’è stata speranza, c’è stato il bicchiere solo mezzo vuoto.

L’idea che qualsiasi vita, anche la più difficile, ha comunque qualcosa da darci, da insegnarci, in questa storia sembra scomparsa, sembra sconfitta.
Per quel bambino che sarebbe diventato adulto, che aveva diritto di diventare adulto, certo soffrendo, ma anche sorridendo o relazionandosi alla sua maniera, dobbiamo avere un pensiero, anzi il pensiero piú grande.

Capisco questa forma disperata d’amore. Ma non ci sfugga anche che non dobbiamo assuefarci troppo all’idea che la pietà valga sempre più una vita.
Per quanto ferita.

http://nuovavenezia.gelocal.it/cronaca/2014/10/12/news/lendinara-nonno-si-uccide-nel-fiume-insieme-al-nipotino-malato-1.10102029